Non mi piaceva leggere. Poi un libro mi ha fregato (e non sono più tornato indietro)
Quando ero piccolo odiavo leggere. Per me era tempo perso. Mi piazzavo sul divano, sepolto tra i cuscini, con la televisione accesa, convinto che nulla potesse raccontare meglio di ciò che vedevano i miei occhi. Con gli anni, per fortuna, ho cambiato idea. Probabilmente la colpa è stata del primo libro che mi ha davvero preso. L’ho trovato per caso su una bancarella. Lo presi in mano, sentii il peso, accarezzai la copertina liscia. Il pollice iniziò a sfogliare le pagine, come un prestigiatore con le carte, e quel profumo di carta mi arrivò dritto al naso. Lo girai e lessi la trama. “Perché no?” mi dissi. Da lì iniziò tutto: " La spada di Shannara" di Terry Brooks. Finito in quattro giorni. Quello che ho scoperto, sulla mia pelle, è che quando leggi non stai solo capendo parole, virgole e punti. Il cervello pensa che tu stia vivendo un’altra vita. Emozioni e sensazioni si intrecciano, la mente costruisce scenari e li vede come se fosse un film nato dal nulla. ...